mercoledì 14 settembre 2011

Intervista a Cristiana stilista di Kryplos


Oggi una piccola sorpresa intervisto per voi lettori di BarbienonsposaKen Cristiana, mente e anima del brand Kryplos. Conosciamo meglio il suo lavoro e le sue passioni.

Cristiana, parlaci di te, di cosa ti occupi e come svolgi il tuo lavoro.
Sono stilista, sarta e modista e mi occupo della mia linea di abiti kryplos.
Le mie creazioni vengono confezionate in sartoria, mi avvalgo dell'aiuto delle mie collaboratrici, una bravissima ricamatrice che applica per me le perline e una grafica che mi esegue le stampe professionali. Per ora ho deciso di vendere esclusivamente in internet sia in Italia che all'estero.

Come ti sei avvicinata al mondo della moda dopo gli studi di psicologia?
Non mi sono avvicinata al mondo della moda dopo gli studi di psicologia, ma mentre frequentavo l' università, contemporaneamente seguivo i corsi di taglio e cucito. Sono riuscita a non dover per forza rinunciare a nessuna delle due mie passioni, davo gli esami con regolarità e imparavo un mestiere che oggi è diventato un lavoro a tempo pieno. Lo studio della psiche mi ha sempre affascinato, a Gennaio sono diventata psicoterapeuta, ma la moda è la mia vita, la mia terapia personale. Mi ritengo molto fortunata ad esser riuscita a far diventare un lavoro una passione che è nata come un hobbie.

Come hai iniziato a muovere i primi passi nel cucito, sei un autodidatta?
Ho iniziato a cucire da autodidatta. Ho fatto esperienza con una vecchia macchina per cucire che era stata comprata per fare piccole riparazioni casalinghe. Da quel giorno non mi sono più fermata. Sin dai primi esperimenti di cucito ho sempre pensato che cucire non doveva poi essere così difficile, quello che è necessario sono tanta buona volontà e passione. L’idea di potermi cucire gli abiti che avevo in mente e che non avrei trovato nei negozi o che consideravo troppo cari come qualità prezzo, mi ha dato quella carica e voglia di imparare e diventare sempre più competente in questo lavoro. Ho iniziato a cucire per me stessa. In seguito mi hanno proposto di fare le mie prime sfilate di moda, e così ho iniziato a ricevere le prime ordinazioni. Ho frequentato una scuola di taglio e cucito, sia il corso base che il corso progredito, della durata di tre anni. In seguito mi sono perfezionata in una rinomata sartoria della mia città, che anch'essa è durata tre anni. Quindi sono stati sei anni di formazione, anche se sono dell'avviso che non si smetta mai di imparare e fare bene questo lavoro che richiede grande tenacia e passione. 


Oltre alla passione per la sartoria, vediamo dal sito vendi delle t-shirt dalle grafiche molto carine.
Ti piace il mondo della grafica? Da dove prendi le ispirazioni?
Adoro da anni il mondo della grafica, ho iniziato a creare i ricami che poi venivano cuciti sugli scialli. Nel 2005 ho iniziato a creare le prime shirts con le applicazioni e come soggetti scarpe e borse che vorremmo possedere e che magari sono troppo care per le nostre finanze, successivamente ho pensato di usare la grafica per fare quello che facevo da anni con le stesse. 

 Le grafiche delle tue t-shirt ritraggono oggetti status-simbol di ogni fashion victim...ti ritieni tale? Non puoi fare a meno della ultima It-bag oppure è solo un gioco ironico? 
E’ solo un gioco ironico. La moda mi ha sempre appassionato e anche “essere alla moda”, ma non sono mai stata una fashion victim, posso benissimo fare a meno dell’ultima scarpa o borsa firmata, le mie priorità sono altre.

I tuoi stilisti preferiti?
Chanel tutta la vita!

Cosa significa la moda per te.
La moda è uno dei modi che abbiamo a disposizione per comunicare e mostrare agli altri una certa immagine di se, non tanto l'obiettivo pratico di coprire e proteggere dal freddo.
l’abbigliamento parla di noi, dice chi siamo e come ci muoviamo. Dice le nostre preferenze, è un indice della nostra personalità. Non è un caso infatti che le mie clienti siano molto simili tra loro.


Che tecniche usi per la grafica delle tue t-shirt? Disegni personalmente i soggetti, le borse, le scarpe ecc..? E per le applicazioni?
Per le mie shirts uso un programma di grafica che mi permette di realizzare creazioni personalizzate per le mie clienti, ad esempio le stampe che ho recentemente creato che hanno come soggetti i cani ho dato la possibilità di poter mettere la foto del proprio cane o gatto, il loro nome o una frase che preferiscono.
Per le applicazioni sono eseguite interamente a mano, ritagliando pazientemente pezzetti di pelle che successivamente compongono il disegno finale.  Le applicazioni vengono poi impreziosite da perline, paillette e nastri in raso. Ogni modello per quanto replicabile è unico, non ne esisterà mai uno esattamente uguale.

 Progetti per il futuro?
Tanti progetti e tanti sogni!Le difficoltà sono molte e la concorrenza tanta. Bisogna avere le stesse doti che sono necessarie per cucire; la pazienza e la determinazione. Mai farsi prendere dallo sconforto, e farsi risucchiare dal pessimismo, che potrebbe bloccarci.


5 commenti:

  1. Che bella intervista!!! Proprio da vera professionista: brava!
    Baci
    Sara

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  2. So che non è il post giusto ma prima ti ho sentita a Radio Dj:-) Molto simpatica la telefonata!!!

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  3. LUCY... si ero io! ke vergogna!

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